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Focus Coronavirus

Data:

14/09/2021


Focus Coronavirus

In base all’Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021, per viaggiare dal Canada verso l’Italia occorre:

  1. Compilare il formulario digitale di localizzazione, denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF), da presentare in cartaceo o sul proprio dispositivo mobile a chiunque sia preposto ai controlli, reperibile al seguente sito web: https://app.euplf.eu/. In casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo.
  2. Dimostrare di essersi sottoposto a test molecolare o antigenico, effettuato con tampone e con risultato negativo, nelle settantadue (72) ore precedenti l'arrivo in Italia.
  3. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale, ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali), ovvero a seguito di guarigione dal Covid-19.

In mancanza delle certificazioni al punto 3 è comunque possibile entrare in Italia, ma è fatto obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario per cinque (5) giorni presso l'indirizzo indicato nel Passenger Locator Form, ed occorre attivare la sorveglianza sanitaria, contattando il dipartimento di prevenzione dell'Azienda Sanitaria competente per territorio. Al termine dei cinque (5) giorni di isolamento, è necessario effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico.

In base alla Circolare del Ministero della Salute del 30 luglio 2021, le certificazioni vaccinali e di guarigione rilasciate dalle autorità sanitarie del Canada sono riconosciute come equipollenti alle certificazioni italiane sia per l'ingresso in Italia che per gli usi interni in Italia previsti dall'art. 3 del decreto-legge del 23 luglio 2021 (attività per l’accesso alle quali è obbligatorio esibire il Green Pass).

Dal 6 agosto 2021 (DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105, art. 3), sul territorio nazionale italiano, il Certificato verde digitale Covid-19 (Green Pass), o certificato equivalente riconosciuto dalle Autorità italiane, è necessario, per tutte le persone dai 12 anni in su, per accedere a:

  1. qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso;
  2. spettacoli, eventi e competizioni sportive;
  3. musei, istituti e luoghi di cultura;
  4. piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò;
  5. fiere, convegni e congressi.

Dal 1 settembre 2021 (DECRETO-LEGGE 6 agosto 2021, n. 111, art. 2), il Green Pass o certificato equivalente è inoltre necessario per imbarcarsi su:

  1. aerei;
  2. navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina);
  3. treni di tipo Intercity e Alta Velocità;
  4. autobus per il trasporto interregionale;
  5. autobus per servizi di noleggio con conducente.

Le certificazioni “verdi” COVID-19, per essere accettate dal vettore e dalle Autorità italiane, dovranno presentare le seguenti caratteristiche:

1. Vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con completamento del prescritto ciclo di una delle vaccinazioni validate dall’EMA da almeno 14 giorni. I vaccini al momento validati dall’EMA sono: Comirnaty (Pfizer BioNTech), Spikevax (Moderna), Vaxzevria (AstraZeneca) e COVID-19 Vaccine Janssen (Janssen – Johnson & Johnson). La normativa in vigore non prescrive che il vaccino usato nella seconda dose sia lo stesso della prima dose.

La circolare del Ministero della Salute del 23 settembre 2021 ha aggiunto ai quattro vaccini riconosciuti dall’EMA, per le finalità previste dalla normativa sulle certificazioni verdi Covid-19, anche i seguenti vaccini: Covishield (Serum Institute of India) prodotto su licenza di AstraZeneca; R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca; Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca.

Le certificazioni vaccinali dovranno essere in lingua inglese o francese e riportare almeno i seguenti elementi:

  • dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);
  • dati relativi al vaccino (denominazione e lotto);
  • data/e di somministrazione del vaccino;
  • dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato/Autorità sanitaria).

Le certificazioni vaccinali, in formato cartaceo e/o digitale, potranno essere redatte in inglese o in francese.

2. Guarigione da COVID-19, da dimostrare attraverso una certificazione con gli elementi necessari da parte di un operatore medico, in formato cartaceo e/o digitale che riporti almeno i seguenti elementi:

  • dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita);
  • informazioni sulla precedente infezione sa SARS-CoV-2 del titolare, successivamente a un test positivo (data del primo tampone positivo);
  • dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato/Autorità sanitaria).

Tutte le certificazioni di guarigione, in formato cartaceo e/o digitale, dovranno essere accompagnate da una traduzione giurata in italiano.

Minori: Test molecolare o antigenico per viaggiare in Italia

  • Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.
  • Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.

I cittadini italiani e loro familiari conviventi - indipendentemente se siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale - vaccinati o guariti all’estero e che già si trovino sul territorio italiano, possono richiedere il rilascio dell’EU Digital Covid Certificate (EU-DCC), secondo le modalità previste dalle Circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021. Dovranno a tal fine recarsi all’Azienda Sanitaria Locale di competenza, presentando la documentazione indicata nella circolare, redatta in lingua inglese.

Si fa presente che specifiche misure restrittive potrebbero essere disposte a livello regionale sulla base della situazione pandemica locale. Il monitoraggio della situazione in ciascuna Regione e Provincia Autonoma è disponibile sul sito web del Ministero della Salute, accessibile cliccando qui.

Si consiglia di prendere contatto con le compagnie aeree per verificare eventuali ulteriori requisiti per il viaggio.


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